Bay e i nazisti.
Ecco,
mancava solo questa.
La
notizia che ti rovina la giornata, che ti fa rannicchiare a terra in un angolo
e piangere fino alla disidratazione, che ti fa venire spasmi in ogni parte del
corpo e che ti fa rigettare prepotentemente dallo stomaco.
Michael
Bay, probabilmente il regista più fascista del cinema, che dirige un film sul
sabotaggio di un piano d’attacco di Hitler.
Mettiamo
in chiaro che a me Bay non dispiace in totale (trovo piacevole riguardare The
Rock, la bilogia di Bad Boys e The Island), e che non è lo schifo che tutti
dicono. Ma il punto sta nel fatto che un film con una tematica del genere non
DEVE essere diretto da Bay, né tantomeno prodotto.
Immaginatevi
per un momento il vecchio Michael che scrive la sceneggiatura di questo suo
nuovo capolavoro: “Eh, ecco… Sì… Qui mettiamo… Sì… Un’altra esplosione… Siii
eeeecco… Carri armati che fanno voli di quattrocento metri facendo otto
giravolte su se stessi… Siiii… Perfetto, Finito!”
Per
non parlare dei dialoghi, tra i quali spiccherebbe sicuramente una resa dei
conti tra Colonnelli tedeschi: “Prenti kuezto, pruto filio di putanen.
BOOOOOOOOOOOOM! KABOOOOOOOOM! SBOOOOOOOM!”
Insomma,
non ci resta che incrociare le dita e sperare che Bay ricominci a giocare coi
robottoni.
Il film su Jobs.
“Siate giovani, siate folli. Siate quel checcazzo vi pare ma datemi i big money”
Sintetizzando in una riga il pensiero di Steve Jobs
(e credo anche dello sceneggiatore di questo film), credo di aver dato voce al
pensiero di molti.
Un biopic su quello che fino a pochi anni fa era uno
degli uomini più ricchi del mondo, di cui sappiamo tutto grazie a biografie più
o meno autorizzate, pagine di giornali e servizi tv, era davvero necessario?
Poi, diciamocela tutta, fare interpretare Big Steve
ad un cane come Ashton Kutcher non migliora certo la situazione. Suona tutto un
po’ come una brutta parodia di The Social Network, ha difatti già floppato al
botteghino e con la critica USA.
Non mi aspetto di certo che la situazione migliori
qui in Italia, ma quantomeno il buon vecchio Jobs ha una solida base di
Applefags nella penisola, quindi mai dire mai.
By Mauro Pagano
Il sequel di Roger Rabbit che nessuno si aspettava.
Ebbene si, oggi si parla del
possibile sequel di “Chi ha incastrato Roger Rabbit”, film a parer mio
fantastico e unico nel suo genere. A darci queste informazioni preziose, è
stato Steve Starkey, partner di produzione di Robert Zemeckis. Starkey ha
annunciato in un’intervista che il sequel verrà fatto e che hanno una
sceneggiatura già bella pronta. Per il momento, di sicuro, sappiamo che Bob
Hoskins non ritornerà nei panni del poliziotto Eddie Valiant. Nel frattempo
aspettiamo ansiosi delle news.
Leonardo di Caprio in Blood on the Snow.
La
Warner Bros. ha acquistato i diritti del prossimo romanzo di Jo Nesbø, Blood on
the Snow. La storia è quella di un killer al quale un boss da l’incarico di
uccidere sua moglie, ma l’uomo invece di adempiere al suo lavoro si innamora
della donna. La trama è sicuramente accattivante; ed è per questo che Di Caprio
vorrebbe ritagliarsi un ruolo nel film. Dopo il Grande Gatsby e The Wolf of
Wall Street, vedremo Di Caprio in questo nuovo progetto? Io spero vivamente di
si, visto che ormai è una goduria vedere questo attore dentro il grande
schermo.
By Conrad Lamm
By Fabio Osvaldo Carta






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