1) Il Signore Degli Anelli: Le Due Torri
2) L’Armata Delle Tenebre
3) Edward Mani Di Forbice
4) I Banditi Del Tempo
5) Mad Max
6) Delicatessen
7) Beetlejuice
8) Zardoz
9) Gremlins
10) Ghostbusters
Il Signore Degli Anelli: Le Due Torri
Il secondo capitolo dell’epica trilogia basata sui libri di J.R.R. Tolkien, e portata in vita sul grande schermo da Peter Jackson, è un esempio lampante di come un film fantasy andrebbe fatto. Lo storytelling, rispetto al più lento e dark capitolo precedente, qui è frizzante e tiene lo spettatore attaccato alla poltrona/sedia/qualsiasi oggetto su cui ci si può sedere, complici degli sviluppi più interessanti e quella che forse è una delle battaglie più epiche, emozionanti ed esaltanti di sempre, ovvero lo scontro al Fosso di Helm. Gli effetti speciali sono sorprendenti e ancora oggi mozzafiato, frutto di un mix di CGI mai invadente e make-up realizzato magistralmente, basti pensare agli impressionanti troll. La regia è ancora una volta straordinaria, quasi invisibile in certi punti, per poi farsi notare con inquadrature tipicamente indie o richiami ai suoi precedenti film, soprattutto nelle scene di battaglia. Come al solito, straordinari Ian McKellen e Viggo Mortensen supportati da un cast che non sfigura di certo, ma d'altronde devi avere le capacità recitative di Taylor Lautner per sfigurare interpretando un personaggio partorito dalla geniale mente di Tolkien.
L’Armata Delle Tenebre
Nel 1993, come ci ha abituato nel corso della sua carriera, Sam Raimi sorprende tutto e tutti quando decide di concludere la sua trilogia de La Casa non con un horror puro, ma bensì come una commedia demenziale ambientata nel medioevo. C’erano tutte le carte in regola per avere un colossale flop che sarebbe probabilmente coinciso con la fine della carriera di Raimi, Campbell e di chiunque coinvolto nel film, ma per fortuna, esce un grandissimo film che rappresenta la combinazione perfetta di commedia e horror e altri mille generi. Miniera di battute citabili a ripetizione e scene memorabili, la pellicola si presenta tutt’oggi come una delle uscite più peculiari del regista del Michigan, e giustamente riconosciuto come una delle migliori. Come non ricordare poi lo straordinario Bruce Campbell, qui più carismatico che mai nei panni della parodia del tipico eroe action made in USA, un po’ tonto ma furbo e, soprattutto, dotato della sua fedele motosega come prolungamento del braccio. Un must per qualunque cinefilo.
Edward Mani Di Forbice
L’apice di Tim Burton, secondo chi scrive, sta tutto in quest’opera che definire unica è riduttivo. Edward Mani Di Forbice è rimasto e rimarrà talmente tanto nell'immaginario collettivo che è difficile descriverlo in poche parole. In Edward Mani Di Forbice c’è tutto, dal fantasy avventuroso a momenti veramente horror, per poi andare a parare in scene volutamente dolciastre ma che mai risultano banali e forzate. La fotografia straordinaria rende l’atmosfera quasi fiabesca e surreale, al servizio di una regia sobria ma stilizzata, che rende omaggio a diversi autori degli anni ’40 e ’50 di Hollywood che Burton tanto amava da bambino. E’ un’operazione nostalgica in tutto e per tutto, ha l’andamento di un melo’ ma venature che lo rendono comparabile ad un thriller, tutto questo muovendosi nei parametri del fantasy, per poi concludersi con un finale struggente e particolare. Johnny Depp, pur non parlando quasi mai in tutto il film, fornisce una performance incredibilmente d’effetto, che dovrebbe far ricredere chiunque dica che non sappia recitare. Certo, da lì ha incominciato a fare sempre il reietto della società un po’ pazzo e un po’ribelle ma … meglio sorvolare.
Top 10 realizzata da Mauro Pagano
1. Il Signore degli Anelli (trilogia)
2. Il labirinto del fauno
3. Edward mani di forbice
4. L'Armata Delle Tenebre
5. Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971)
6. Hugo Cabret
7. Beetlejuice - Spiritello porcello
8. La storia infinita
9. Ladyhawke
10. Le Cronache Di Narnia
Il Signore degli Anelli (trilogia)
Come non mettere una delle migliori trilogie mai fatte? Nei tre film di Peter Jackson c’è tutto quello che dovrebbe esserci un film fantasy. Il regista ha avuto a disposizione un cast strabiliante, da Ian McKellen a Viggo Mortens e molti altri. La regia di Jackson è pulita e riesce a gestire al meglio ogni singolo particolare, anche la comparsa più inutile, la colonna sonora è una delle mie preferite in assoluto. Ecco come realizzare dei veri film fantasy.
Il Labirinto Del Fauno
Spagna, 1944. La madre della piccola Ofelia si sposa con un generale franchista, rimanendone incinta. Le due lo raggiungono alla roccaforte dell'esercito, in mezzo ai boschi, cosa che fa molto soffrire la bambina dato il carattere duro e autoritario del patrigno. Le toccherò rifugiarsi quindi nel suo mondo di fantasia, ma un giorno un fauno viene a farle visita...
Prendetemi per fan sfegatato di Del Toro, insultatemi per questa scelta, fate quel che volete, ma secondo me “Il Labirinto Del Fauno” merita assolutamente il secondo posto di questa top. In questo film Del Toro conferma ancora una volta di avere un’abilità innata nel creare mondi fantastici e visivamente incredibili. Difficile determinare a quale genere appartenga questo film, perché di fantasy nel vero senso della parola ha poco, già dalla prima scena possiamo intuire che il film non seguirà la riga dei film Disneyani. Il Labirinto Del Fauno è una pellicola che ti colpisce affondo e anche con questo film Guillermo Del Toro si riconferma un grandissimo regista, non finirò mai di ringraziarlo per aver rifiutato la somma di quaranta milioni se avesse girato il film in inglese con produzione americana, rischiando la buona riuscita del film, lo ringrazio di aver abbandonato “Le Cronache di Narnia” ed essersi dedicato al grande film che oggi occupa la seconda posizione della top.
Edward Mani Di Forbice
Peggy Boggs (Diane Wiest), rappresentante dell' Avon cosmetici, si ritrova per caso a bussare alle porte del misterioso castello ai margini della città. Qui trova Edward (Johnny Depp), una creazione dell'inventore deceduto prima di poterlo finire: la creatura ha al posto delle mani un paio di forbici. La donna, per niente intimorita, decide di portarlo a casa con sé dove egli si innamorerà della figlia Kim (Winona Ryder).
Forse il film più personale di Tim Burton, i temi trattati sono un’infinità ed è quasi impossibile elencarli tutti. I personaggi sono semplicemente perfetti, in primis Edward, interpretato da Johnny Depp che nonostante parli praticamente quasi mai riesce a trasmetterci moltissime emozioni solamente con uno sguardo o con un gesto. Costumi, fotografia e scenografia semplicemente perfette. Edward Mani Di Forbice è un film che riesce sempre a commuoverti ed a emozionarti, che sia la seconda, la terza, la quarta o la quinta volta che lo si vede.
Top 10 realizzata da Conrad Lamm






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