domenica 7 dicembre 2014

Top 10 Horror Characters


Premessa: Nonostante nel pensiero comune si tenda ad annoverare il Dr. Hannibal Lecter tra le icone dell’horror, non sarà presente nella mia lista, per il semplice motivo che la saga dello psichiatra cannibale, con il cinema horror non ha MAI avuto niente a che fare, essendo invece un tassello fondamentale nell'ambito thriller. Stessa cosa si può dire di Patrick Bateman, che sebbene sia il mio serial killer preferito della storia del cinema, appartiene a una fantastica Black Comedy che tutto è tranne che un horror.
Come personaggio in sé, considerandolo come personaggio letterario, La Creatura di Frankenstein dovrebbe occupare il primo posto, ma questa è una classifica cinematografica, e ahimè, l’horror classico è una mia grave lacuna, e l’unica versione di Frankenstein che conosco bene è quella roba che ha fatto Branagh. E no, la versione della creatura di quel film non la metterò mai.

  1. Ash J. Williams (Evil Dead saga)
  2. Norman Bates (Psycho)
  3. Seth Brundle/ La Brundle-mosca (La Mosca)
  4. Jack Torrance (Shining)
  5. Il conte Dracula (Dracula di Bram Stoker)
  6. David Kessler/ Il Licantropo (Un Lupo Mannaro Americano a Londra)
  7. Regan MacNeil (L’Esorcista)
  8. Max Renn (Videodrome)
  9. R. J. MacReady (La Cosa)
  10. Michael Myers (Halloween)


Ash

“Tu sei il re soltanto di due cose: del cazzo e della merda, e fra poco neanche di quelle..”
Non c’è niente da fare, io amo Ash, sicuramente fa parte della mia Top 10 dei personaggi scritti per il cinema in assoluto, così come Evil Dead 2 è il mio nono film preferito di sempre, se non ottavo.
Uscito dalla mente dei fratelli Raimi e onorato da una, anzi tre super performance di Bruce Campbell, Ash è un antieroe adatto a più contesti: Al survival horror propriamente detto (Evil Dead), allo Splatter folle degli anni ’80 (Evil Dead 2: Death By Dawn) e al fantasy parodistico-demenziale (Army Of Darkness).
Si tratta di un antieroe privo di qualsiasi caratteristica dell’eroe classico: Egli è infatti un codardo in diverse situazioni, piuttosto egoista, grezzo come pochi, e terribilmente cazzone. Tuttavia, messo alle strette da orde di demoni, riesce sempre a trovare il modo di sopravvivere, sia che questo comporti decapitare la propria ragazza con una pala, mozzarsi una mano per sostituirla con una sega a motore, inseguire la propria mano mozzata con un fucile a canne mozze, ingerire acqua rovente per uccidere la sua controparte oscura, o addirittura insegnare tecniche di combattimento alternative a un gruppo di bifolchi medievali. 
In realtà, la sola interpretazione di Bruce basta a conferire a questo personaggio un carisma pressoché infinito, specialmente nel secondo capitolo della saga, basta pensare alla sua risata folle, mentre seduto nella sedia a dondolo immagina che i mobili della casa ridano con lui (sequenza perfetta, che basta a definire l’abilità di Raimi come regista), o le reazioni durante il duello con il “corpo” della ragazza che, dopo essersi riesumata, si impossessa della sua motosega, e in definitiva quel momento in cui la mano posseduta comincia a rompergli i piatti in testa.
E vogliamo parlare dei momenti più folli e inquietanti di Evil Dead 2, quando Ash, impazzito dopo aver macellato Linda, inizia a parlare con il suo lato oscuro allo specchio (cosa che poi Raimi riesumerà dal suo inventario per caratterizzare il Goblin in Spiderman)? O di quando cerca di uccidere tutti quanti nella casa, una volta trasformatosi in un demone?
C’è poco da dire, creare un personaggio così bello non è da tutti, e nell'ambito degli horror, nessuno può sterminare mostri come Ash J. Williams, reparto ferramenta.


Norman Bates

Questo fa paura, c’è poco da dire. Anthony Perkins era un attore coi contro cazzi, per tutta la parte iniziale del film riesce contemporaneamente a farti pena, perché è un povero sfigato, e a darti fastidio, perché per come si muove, per come parla, tu sai sempre che in lui c’è qualcosa che non quadra, e questa cosa diventa via via più inquietante. Norman Bates per dirla tutta è stato, cinematograficamente, il trampolino di lancio di tutti i personaggi con doppia personalità, nei quali è praticamente impossibile, nell'interpretazione, prescindere da ciò che Perkins ha fatto.
E poi, come ho detto sopra, questo è uno dei pochi che, come personaggio, all'interno di un film horror mi abbia fatto veramente paura, e nel suo caso gli è bastato un sorriso.
Poi, per parlare della bellezza del personaggio e della sua profondità sarei costretto a parlare di Psycho, e quello è un film troppo lungo da descrivere in una classifica come questa, e troppo complicato da descrivere senza spoiler, ma chi l’ha visto, capirà che si sta parlando di una delle storie d’amore più malate, perverse e disturbanti che il cinema ci abbia mai dato.


Seth Brundle

Il mito di Icaro e delle ali di cera, trasposto nel cinema horror e calato in un contesto di etica scientifica, e ho detto tutto.
Ma oltre al discorso umano dell’ambizione alla conoscenza, oltre al discorso etico della sperimentazione e dei maltrattamenti sugli animali e su sé stessi, oltre alla tragica storia d’amore, qui si parla di uno dei personaggi meglio scritti dal punto di vista del dinamismo, un personaggio che ogni scena in cui compare, qualcosa cambia dentro di lui, e fuori di lui, in un processo di crescita, evoluzione o involuzione, in una storia di umanità e bestialità. E qui sono il make up e gli effetti visivi a rendere il film un capolavoro, e a sottolineare con potenza il graduale cambiamento fisico del protagonista, graduale e lento, quanto inesorabile.

Per maggiori informazioni riguardo a ciò che penso sul film del signor Cronenberg, passate qui La Mosca


                                                   Top 10 realizzata da Fabio Osvaldo Carta

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