American Hustle - L'apparenza inganna
La trama è semplice: un truffatore finanziario Irving Rosenfeld (Christian Bale) e la sua socia, nonché amante, Sydney Prosser (Amy Adams), si ritrovano a lavorare con l’agente federale Richie DiMaso (Bradley Cooper) per incastrare politici corrotti e mafiosi.
La trama è semplice: un truffatore finanziario Irving Rosenfeld (Christian Bale) e la sua socia, nonché amante, Sydney Prosser (Amy Adams), si ritrovano a lavorare con l’agente federale Richie DiMaso (Bradley Cooper) per incastrare politici corrotti e mafiosi.
La storia trae spunto da un evento realmente
accaduto negli anni ’70, e si presenta strutturata in maniera ambigua e
complicata.
Il regista David O. Russel (The Fighter)
ha a disposizione un cast strabiliante, attori del calibro di Christian Bale,
Bradley Cooper, Amy Adams (qui nella sua interpretazione migliore), Jennifer
Lawrence e Robert De Niro (ottimo cammeo). Le loro interpretazioni riescono a
trasmettere una buona impressione allo spettatore. Russel riesce ad ottenere il
meglio dai suoi attori e non è un caso che con i suoi film abbia già fatto
trionfare tutti e quattro gli attori principali di American Hustle agli Oscar.
Il cast si comporta molto bene: gli
attori sono disposti anche a subire un trucco di scena a volte poco dignitoso
(Christian Bale colpisce con il pancione e il parrucchino mentre Bradley Cooper
è poco sensuale con i bigodini). Ottimi i costumi stile anni ’70 che riportano
firme come Gucci, il trucco e il look perfetto scelto appositamente per ognuno
degli attori. La sceneggiatura (anche se presenta qualche buco e stranezza di
troppo) trasmette allo spettatore un ritmo incalzante e puntuale ma si perde
negli ultimi minuti della storia e a volte non riesce a riflettere lo stile
unico del regista. La fotografia utilizza filtri stile vintage e risulta
eccellente. I colpi di scena sono originali e strutturati all’interno della
storia alla perfezione.
Nonostante tutto la trama procede con un
ritmo a volte troppo lento, a causa della lunghezza eccessiva del film (ben 138
minuti), ma, in ogni caso, allo spettatore rimane indelebile l’ottima
interpretazione degli attori.
Il lavoro di Russel funziona dunque abbastanza bene: il racconto si rivela
molto fluido, grandi attori e anche le musiche sono scelte con cura. Riesce a
mescolare vari generi in modo perfetto (o quasi): dal noir si passa al gangster
fino ad arrivare ad al genere della commedia.
Ogni personaggio ha una propria identità
ben definita e questo permette allo spettatore di identificarsi in ognuno di
questi. Durante il film ti domanderai costantemente se stanno mentendo o no. All’interno
dell’opera viene anche inserito un triangolo amoroso tra i tre personaggi
principali che funziona alla perfezione.
Solitamente i film sulle truffe
risultano poco avvincenti e deludenti, ma questo non capiterà con American
Hustle. Sicuramente non è il capolavoro che tutti osannano, ma semplicemente un
ottimo film.
Voto: 7+
Consigliato: Si
Recensione realizzata da Conrad Lamm
Recensione realizzata da Conrad Lamm


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