mercoledì 22 gennaio 2014

World War Z [Recensione]

World Wildlife Zombies

Tratto dal romanzo omonimo di Max Brooks, nel 2013 esce il nuovo film di Marc Foster, con protagonista Brad Pitt.

Sostanzialmente, si tratta di un film d'azione incentrato su un tema ben caro al cinema americano: l'apocalisse zombie.
Facciamo subito conoscenza di Brad Pitt, ex agente delle nazioni unite, caro marito e padre affettuoso, molto simpatico e cordiale ma a tratti eroico, non estraneo all'uso delle armi: il tipico eroe da film americano!
Mentre gioca con le sue figliole in macchina, il nostro Brad è aggredito dagli zombie, ma senza scomporsi riesce a scortare la sua famiglia in un negozio, armarsi fino ai denti, fronteggiare gli infetti in città, adottare un bimbo messicano con un futuro da interprete e farsi prelevare da un elicottero militare.
A questo punto, per il bene della nazione, il nostro eroe americano lascia la sua famiglia in una base militare, e parte per una missione da cui dipende il destino del mondo.


La sua Odissea prende parte in varie parti del mondo, da Israele al Galles, conosce un sacco di personaggi con poco carattere e scopre che gli zombie sono creature molto premurose verso i malati e gli invalidi. Alla fine, da grande eroe multiforme qual'è, riesce a trovare con l'ingegno la soluzione al problema zombie, e salva il mondo.

Fondamentalmente in questo film, personaggi decenti non esistono, e variano da individui completamente privi di carattere (come la soldatessa monca) a stereotipi ruspanti quali il nostro eroico protagonista, l'eroe che rinuncia alla famiglia per il bene superiore, è ingegnoso, è risoluto nell'agire, ha parecchio culo (ricordiamo che si salva da uno schianto aereo senza metterci troppo a riprendersi), ma oltre questo è sostanzialmente vuoto. Gli zombie sono quelli classici, non hanno un'aspetto particolare, non hanno effettivamente nessuna particolarità se non l'essere premurosi con chi sta male. Ci sono alcune situazioni piuttosto improbabili, come il modo in cui si salva dall'attacco zombie nell'aereo, o la soluzione stessa che applica nel finale, ma i veri problemi non sono questi. La verità è che è noioso, molto noioso. Ci sono alcune scene d'azione un po' divertenti, ma il resto è abbastanza.. No, neanche brutto, è che ti lascia nell'indifferenza totale dall'inizio alla fine.




Voto: 5 
Consigliato: Effettivamente Evitabile

                                                           Recensione realizzata da Fabio Osvaldo Carta

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