1) La Ragazza Che Giocava Col Fuoco
2) Gli Intoccabili
3) Hannibal Lecter - Le Origini Del Male
4) Insomnia
5) 88 Minuti
6) Seduzione Pericolosa
7) Cop Land
8) Now You See Me
9) Io Vi Troverò 1
0) Broken City
Premessa: In questa flop, straripante di film deplorevoli, sono presenti tre film con protagonista Al Pacino. Questo non vuole in nessun modo essere una critica a quell'illustre genio della recitazione che egli fu, anche se, bisogna ammetterlo... i film del cazzo li ha fatti anche lui!
La Ragazza Che Giocava Col Fuoco
Si tratta di una guida pratica su come prendere un buon romanzo thriller e farne una porcheria. Paradossalmente per la maggior parte degli aspetti legati alla trama è quasi sempre fedelissimo al libro. Questo non giustifica la regia scialbissima di Daniel Alfredson, completamente priva di qualsiasi elemento di spicco, sì può veramente dire che non ci sia NIENTE di personale se non unacinepresa oltre la quale degli attori ripetono le battute del libro. Da segnalare la semi-inespressività di Nyqvist, superata solo da Mikael Spreitz e la sua paralisi facciale. Poi nella scena finale sono riusciti a rendere ridicola all'inverosimile una scena che nel libro funzionava parecchio...
Gli Intoccabili
ATTENZIONE, QUESTO FILM È INNEGABILMENTE MIGLIORE DI TUTTA L'INDIGESTA MARMAGLIA QUI PRESENTE. Sì, ma allora perché in flop? Perché al secondo posto, poi? Semplice, qui il flop sta a significare la profonda delusione che provo guardando un film che aveva tutto il potenziale possibile (De Palma alla regia, DeNiro e Connery nel cast, parla di Al Capone..) per diventare un capolavoro, cosa che non avvenne sopratutto a causa dei soliti, inutili e imbecilli cliché da polpettone hollywoodiano, che naturalmente dovevano inserirci. E quindi mi sorbisco le cavalcate coi fucili a pompa, le scene con la musica epica col ragioniere che spara tutti i mafiosi manco fosse il nuovo John Rambo, DeNiro che interpreta lo storico criminale alla "cattivone da western d'epoca", il discorso strappalacrime in punto di morte, le frasi fatte ripetute a vanvera da tutti i personaggi, uno più stereotipo dell'altro. Tutto ciò rende mediocre un film che aveva le carte in regola per essere un capolavoro, complimenti.
Hannibal Lecter - Le Origini Del Male
Il romanzo di Harris mi manca, ma se il film è fedele, c'è qualche problema di fondo. In pratica si tratta, bene o male, di sminchiare un importante personaggio della filmografia thriller mettendolo nelle vesti di "giustiziere della notte armato di katana" manco fosse Uma Thurman in Kill Bill, sottrargli tutto il carisma che aveva nei precedenti riadattamenti, sostituendo l'affascinante carnefice con un bruto e ignorante macellaio, il film si articola come le più stereotipate storielle di vendetta alla "mi hanno fatto un torto, ho una lista e li faccio fuori uno a uno.". in poche parole, una porcheria.
Flop 10 realizzata da Fabio Osvaldo Carta
1. Hannibal Lecter – Le Origini Del Male
2. Il Potere Dei Soldi
3. Almost Blue
4. ATM – Trappola Mortale
5. Insomnia
6. Broken City
7. The Woman In Black
8. 88 Minuti
9. Il Quinto Potere
10. Sin City
Hannibal Lecter – Le Origini Del Male
Perché realizzare film del genere? Perché?
Questo film è una continua mazzata sui genitali, mazzata che darei anche a quella faccia antipatica di Gaspard Ulliel che serve solamente ad irritare lo spettatore per tutta la durata del film, espressività degna del miglior Ben Affleck e anche il suo personaggi, Hannibal, perde il suo fascino e la sua misteriosità. La storia non regala nulla di nuovo e risulta abbastanza banale, la solita scaletta trauma infantile che porta ad una serie infinita di omicidi, visto e rivisto.
Il Potere Dei Soldi
Grande cast, grande idea, film di merda.
Una sceneggiatura con più buchi del terzo capitolo di The Dark Night, quindi potete benissimo immaginarvi quando possa fare schifo. Un cast che ci offre Liam Hemsworth che mantiene la stessa identica espressione dal primo minuto del film fino all’ultimo, Gary Oldman e il suo personaggio scritto con i piedi che rovina il 50% del film e un Harrison Ford che nonostante non gli mancassero i bigliettoni decide di fare film di questo calibro e come se non bastasse ci regala una prestazione deludente. Sinceramente non sapevo se inserire quest’orrore visto che di thriller ha ben poco, sembra più un film romantico accompagnato da un finale banale e ridicolo.
Almost Blue
A Bologna l'ispettrice Grazia Negro è sulle tracce di un serial killer che contatta le sue vittime attraverso internet e ne assume connotati e personalità. Un giovane cieco è in grado di riconoscere la voce del folle omicida: ciò fa di lui una vittima designata ma, per l'ispettrice Negri, egli è l'unica speranza.
Anche in questo caso il film presenta una sceneggiatura pessima, dei dialoghi da far accapponare la pelle, cast scarso e un finale orribile.
Peccato, poteva essere un buon film thriller italiano.






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