RED 2
L'agente della CIA in pensione Frank Moses (Bruce Willis) è tornato, sebbene contro la propria volontà. Mentre Frank sta cercando di condurre una vita tranquilla con la fidanzata Sarah (Mary-Louise Parker), il suo vecchio partner Marvin (John Malkovich) lo rintraccia per dirgli che qualcuno coinvolto nelle loro missioni del periodo della Guerra Fredda è ritornato per dar loro la caccia…e mettere le loro vite in pericolo.
Il film si basa, come nel primo capitolo, solamente su due cose: la comicità e l’azione. Però al contrario di “Red”, questi due elementi vengono gestiti maluccio da Dean Parisot. I primi minuti intrattengono abbastanza, però quando ti rendi conto che la comicità prevale sempre, anche nei momenti dove ci dovrebbe essere un minimo di tensione, cominciano a spuntare i primi sbadigli. Assenti i colpi di scena, la scaletta è sempre più o meno questa: succede qualcosa, qualcuno è in pericolo, viene salvato, battuta per sdrammatizzare. Però tutto questo accade solamente nella seconda parte del film.
Ma il film nonostante questo si salva grazie a qualche elemento.
Grazie al cast e all’alta dose di azione e tamarragine. Nonostante me ne sia lamentato sopra, alcune battute riescono a farti sorridere e il tutto è sempre accompagnato da inseguimenti in auto e sparatorie. Willis e la Zeta-Jones regalano un’ottima interpretazione, uguale la new entry Anthony Hopkins nel ruolo di uno scienziato pazzo (o quasi). Unica pecca la Parker. Anche i personaggi interpretati da questi attori sono ben gestiti e caratterizzati.
Voto: 5+, fondamentalmente meriterebbe di meno ma sia per Willis che per questa scena non riesco a dargli altro.
Consigliato: Nì, guardatevi il primo.


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