Oblivion o Elysium?
Visto che in questi tempi mettere a confronto questi due film fantascientifici va di moda, oggi ho deciso di guardare e recensire Oblivion, il film diretto da Joseph Kosinski (Tron: Legacy), per decretare quale sia il migliore fra i due. Intanto, per chi non avesse letto la mia recensione su Elysium vi invito a cliccare qua: Elysium
Jack Harper (Tom Cruise) è uno degli ultimi riparatori di droni operanti sulla Terra. Parte di una massiccia operazione per estrarre risorse vitali dopo decenni di guerra contro una terrificante minaccia conosciuta come Scavs, la missione di Jack è quasi terminata.
Vivendo e perlustrando gli straordinari cieli da migliaia di metri d’altezza, la sua esistenza crolla quando salva una bella straniera da uno spacecraft precipitato. Il suo arrivo innesca una serie di eventi che lo costringono a mettere in questione tutto ciò che conosceva e mettono nelle sue mani il destino dell’umanità.
Il cast di attori è principalmente formato da Tom Cruise, Morgan Freeman e Olga Kurylenko; ma partiamo dal primo. Tom Cruise non ne azzecca più una dal 2001 (escludendo Collateral) e purtroppo la sua scia negativa proseguirà anche con Oblivion, nonostante sia presente nell'85% delle scene. A poco neanche ti accorgi della presenza di Morgan Freeman che, anche lui, ci regalerà un’interpretazione sottotono. Per descrivere la prestazione della nostra cara Olga basterebbe solamente un aggettivo: inespressiva.
Cast totalmente bocciato.
Il regista, come ho già scritto prima, è Joseph Kosinski che se già non aveva convinto con il suo Tron: Legacy sicuramente non ci farà cambiare idea con Oblivion. Se cercavate un film con una buona sceneggiatura senza enormi voragini e una trama coerente e interessante, questa pellicola non fa per voi. Per non parlare della “coinvolgente” storia d’amore tra Jack e Julia, così coinvolgente che quando la storia si orienta verso l’amore fra i due, cominci a desiderare fortemente l’arrivo di un drone insieme ai suoi potenti fucili. Ma il regista ha pensato bene, se il film pecca negli attori, nella sceneggiatura, nella trama e nella fotografia perché non introduciamo miliardi di citazioni totalmente a random? Dai, sputtaniamo un po’ “Matrix”, “Moon”, “Independence Day” e “2001 Odissea nello Spazio”, sicuramente uscirà un bel film!
Forse, e dico forse, l’unico pregio del film sono la dettagliata ambientazione di un mondo post-apocalittico, nient’altro.
In conclusione, vorrei gentilmente dire a Kosinski (so che stai leggendo questa recensione) che non bastano solamente dei discreti effetti speciali per rendere un film buono, ma servirebbe anche un pizzico, ma proprio un pizzico, di trama. In caso contrario potrebbe andare benissimo per dirigere dei film porno, là dove la trama non serve.
Voto: 4-
Consigliato: Mai e poi mai
Recensione realizzata da Conrad Lamm



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