BANALE E VELOCE
Tobey Marshall (Aaron Paul) è un abile meccanico e pilota con grossi problemi economici. Il suo ‘’rivale’’ Dino Brewster (Dominic Cooper) un antipatico ma di successo pilota della sua stessa cittadina gli propone di completare una costosissima auto con la quale avrebbe dovuto raggiungere un elevata velocità per incrementarne il prezzo all’asta. Tobey non solo accetta il lavoro per risollevarsi dalla bancarotta, ma riesce a superare la velocità di Dino e a vendere l’auto ad una cifra più alta. La rabbia di Dino nel constatare che Tobey è un pilota più valido di lui lo porta a causare un incidente (SPOILER) nella quale perderà la vita il miglior amico di Tobey. Accusato ingiustamente di omicidio dopo tre anni di carcere Tobey uscirà dalla prigione con il solo scopo di vendetta su Dino e di giustizia per il defunto amico.
Il problema principale è la trama, è stata utilizzata una storiella abbastanza banale per poter giustificare l’utilizzo delle corse automobilistiche (che passa quasi in secondo piano quando dovrebbe essere il centro del film) in cui il cast non ha di certo aiutato. Aaron Paul che ,tutti conosciamo grazie alla nota serie TV Breaking Bad, ha dato un interpretazione particolarmente scadente e poco credibile. Come possiamo notare egli cerca di essere un duro che va in cerca di vendetta e di giustizia ma sul grande schermo sembra solo un silenzioso e perennemente arrabbiato pilota. Tornando alla storia come se non bastasse è stato anche deciso di aggiungere una piccola love story tra due personaggi forse per rafforzare la scadente e scricchiolante trama che però ha soltanto subito un altra spinta verso il basso. Sono riuscito a trovare due piccoli punti positivi solo per non essere troppo crudele con questo lungometraggio, si tratta di effetti speciali e auto. Gli effetti speciali infatti non sono stati utilizzati per gli inseguimenti e le corse dove sono stati utilizzati effetti pratici. Il secondo punto positivo riguarda le auto, a mio parere l’unica cosa che si nota mentre si sta guardando il film a causa della varietà e dei bellissimi modelli che ci propone la EA.
Bene, giungendo alle conclusioni possiamo dire che gli adattamenti cinematografici di videogiochi sono difficili e molte volte inutili come visto in questa banale e veloce pellicola.
Voto: 3.5
Consigliato: Assolutamente no
Recensione realizzata da Enrico Inserra


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