mercoledì 24 settembre 2014

Top 10 Robert De Niro Performances


1) Travis Bickle (Taxi Driver)
2) David “Noodles” Aaronson (C’Era Una Volta In America)
3) Vito Andolini (Il Padrino- Parte II)
4) Jake LaMotta (Toro Scatenato)
5) Rupert Pupkin (Re Per Una Notte)
6) Rodrigo Mendoza (Mission) 
7) Mike Vronsky (Il Cacciatore)
8) Leonard Lowe (Risvegli)
9) Johnny Boy (Mean Streets)
10) Max Cady (Cape Fear)


Travis Bickle

“Ah sì certo, ah ah... Vaffanculo figlio di puttana, ti ho visto arrivare sai, pezzo di merda, avanti, avanti su, io non mi muovo, non mi muovo dai, prova a muoverti tu, e muoviti... Non ci provare stronzo. Ma dici a me? Ma dici a me? ... Ma dici a me? Ehi con chi stai parlando? Dici a me? Eh, Non ci sono che io qui. Di', ma con chi credi di parlare tu? Ah sì è e, va bene...”

Ah, devo parlare di Travis Bickle. Cercherò di essere breve, ma sarà difficile, dato che vorrei anche rendere un minimo di giustizia ad uno dei personaggi più belli della storia del cinema. Bello nel suo squallore, nella sua follia, nel suo essere negativo. Tutto fuorché un esempio, il male. Un male generato dalla società, dalla guerra e dalla solitudine.
Probabilmente si tratta di uno dei personaggi più soli, depressi e disagiati di sempre, un anti-eroe antisociale, un uomo completamente inadeguato ad avere un rapporto normale con persone normali. Un uomo completamente capace di provare empatia o immedesimarsi negli altri, ma che ferito, può trasformarsi in un mostro, in un assassino psicopatico, e nessuno spettatore riuscirebbe comunque a provare antipatia per lui. 


Noodles

“-I vincenti si riconoscono alla partenza. Riconosci i vincenti e i brocchi. Chi avrebbe puntato su di me?
-Io avrei puntato tutto su di te.
-E avresti perso.”

Forse l’interpretazione più sincera di DeNiro, diversa dai mostri squallidi e disumani che solitamente interpreta nei film di Scorsese, qui è alle prese con un personaggio più che umano.
Tra i migliori personaggi gangster di sempre, omicida, stupratore e criminale, dall’animo insolitamente profondo. Un uomo che fino alla fine crede nel valore dell’amicizia e del passato (splendido il rapporto con Max, interpretato da James Woods), e comunque tormentato per tutta la vita dal suo unico amore, tragicamente irraggiungibile. Poi vabbe’, si tratta di un’interpretazione perfetta in ogni suo particolare, dal semplice sguardo rivolto al passato dallo spioncino del bagno, al disappunto comunicato solo mischiando il caffè in una determinata maniera.
E cazzo, guardate come guarda la McGovern nella scena del ristorante, QUELLO è un uomo innamorato, non quel coglione che hanno piazzato in colpa delle stelle. 


Vito Andolini

“Mio padre si chiamava Antonio Andolini... E chistu è pi tia!.”

Qui non mi dilungo, perché si rischiano di dire veramente delle ovvietà, su quella che è l’intramontabile e leggendaria figura di Don Corleone (A cui io continuo tuttavia a preferire il figlio minore,  non biasimatemi per questo). Anzi, una cosa la dico, e non è un’ovvietà, è anzi un’affermazione parecchio rischiosa.
Vedendo un film come Il Padrino, e vedendo Marlon Brando fare qualcosa di così spettacolare, nessuno si aspetterebbe mai che qualcun altro possa essere Vito Corleone, che Brando ha istantaneamente reso icona del cinema.
E invece, a mio modesto parere, a distanza di soli due anni, un attore di nome Robert DeNiro l’ha superato, e abbondantemente. 


Top 10 realizzata da Fabio Osvaldo Carta


1. Taxi Driver
2. Toro scatenato
3. C'era una volta in America
4. Quei bravi ragazzi
5. Il padrino - Parte II
6. Re per una notte
7. Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno
8. Il cacciatore
9. Casinò
10. Heat - La sfida


Taxi Driver

Ho già parlato brevemente del film e di De Niro nella seconda classifica di questa Top10, non spreco altre parole qua perché in caso mi capitasse di dover recensire Taxi Driver, poi non avrei più niente da dire. 



Toro Scatenato 

Una delle interpretazioni più difficili per Robert De Niro, per immedesimarsi in Jake LaMotta non solo dovette cambiare radicalmente il suo corpo ingrassando di 30 chili (causandogli diversi problemi fisici) ma ha dovuto anche studiare il vero pugile Jake LaMotta. De Niro seguì anche diversi incontri di pugilato per studiare i movimenti all'interno del ring, ma ha anche preso parte a tre incontri vincendone due. Forse è anche per tutto questo che alla fine gli consegnarono l'Oscar come miglior attore protagonista e anche io lo premio mettendolo fra i primi tre di questa classifica. 


C'era una volta in America 

Lasciamo per un secondo Scorsese e immergiamoci nel mondo magico che ha creato Sergio Leone con "C'era una volta in America". In questo film troveremo un De Niro già molto affermato alle prese con Noodles, l'attore italoamericano ci regala un'interpretazione perfetta e sicuramente non facile, da vita ad uno dei più grandi gangster della storia del cinema. Noodles è sicuramente un criminale spietato e violento, ma che comunque crede in dei sani valori come l'amicizia, in particolare con Max interpretato dal magnifico James Woods, egli crede molto anche nell'amore infatti la figura irraggiungibile di Deborah lo tormenterà per tutto il film. 


Top 10 realizzata da Conrad Lamm


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